Progetti eseguti

La nostra Fondazione ha iniziato ad operare nel 2008

Ospedale dei Bambini Milano - Buzzi

La Responsabile del progetto è la Professoressa Giovanna Riccipetitoni, Direttore della struttura complessa di Chirurgia Pediatrica.
Il progetto è la creazione di una struttura ambulatoriale digestiva presso i locali del Padiglione Guaita.
La nuova sala sarà intitolata ad Alberto Mascherpa.
La fondazione ha donato 120.000 € per l’acquisto di 2 Videogastroscopi (sottile ed ultrasottile),  Videocolonscopio pediatrico, con relativo Videoprocessore completo di colonna, monitor, sistema di archiviazione e stampante fotografica, forniti dalla Pentax. Mentre la macchina Lavaendoscopi è stata fornita da Farmec.
La struttura consente il potenziamento dell'endoscopia digestiva da svolgere in regime ambulatoriale (oggi solo in sala operatoria, con tempi lunghi ed attese per la disponibilità, di circa 30 gg per l’esecuzione dell’esame).
I nuovi macchinari permettono di migliorare l'accuratezza diagnostica e con la possibilità dell'archivio elettronico, incrementando l’attività endoscopica (circa 200 pazienti in più).
Questi strumenti non vengono solo adoperati in fase diagnostica, ma anche in fase di intervento per salvare la vita dei bambini (ingestione di sostanze caustiche o di corpi estranei). Ad esempio, i corpi estranei ingeriti dai bambini vengono rimossi con gli endoscopi.
La nostra fondazione ha donato a OBM (Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi) Onlus la cifra completa per l’esecuzione dell’intero progetto.
La sala Alberto Mascherpa è stata inaugurata il 28 Ottobre 2008.

Ospedale dei Bambini Milano - Buzzi

Progetto di potenziamento della Risonanza magnetica (radiologia).
La fondazione ha donato 35.000 € per l’acquisto di una antenna - bobina (Philips) di ultima generazione per la diagnostica di cuore e feti.
La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di immagine che non usa radiazioni nocive e per questo è particolarmente indicata nello studio dei bambini  e del tutto recentemente anche dei feti.
Utilizza un complesso meccanismo che riesce ad ottenere delle eccellenti immagini dell’anatomia umana mediante l’interazione di un forte campo magnetico e di onde radio. La macchina è costituita da un potente magnete (di 15.000 Gauss uguale a 30.000 volte il campo magnetico terrestre), mentre delle particolari antenne inviano e registrano un segnale radio dal quale vengono estratte le immagini. Le antenne sono di conseguenza una parte fondamentale di un apparecchio RM e ve ne sono di diversi tipi a seconda della parte del corpo che deve essere studiata. In genere per motivi legati al loro relativo scarso utilizzo, le antenne dedicate allo studio dei bambini sono meno commercializzate e se ne dispone di una minor varietà. Recentemente è stata messa a punto una particolare antenna che consente uno studio accurato del cuore e dell’addome del bambino, ma essendo di piccole dimensioni anche del feto nella pancia della mamma.
Con questa antenna particolarmente sensibile si potrà studiare da un lato il cuore e l’addome del bambino, dall’altro il feto a partire dalla 20esima settimana di gestazione, con una risoluzione mai prima raggiunta e con la conseguente possibilità di aumentare l’efficienza diagnostica rispetto al passato.
L’unità operativa di radiologia dell’Ospedale Buzzi dispone di un database di RM fetali di circa 1.300 casi esaminati ed attualmente esegue 10 esami ogni settimana per quanto riguarda i feti e 5 esami dell’addome dei piccoli pazienti.
I beneficiari di questo strumento, oltre agli operatori dell’U.O. di Radiologia, sono circa 700 individui ogni anno, considerando bambini in età pediatrica e donne gravide.
Il Buzzi opera in questo settore da oltre 8 anni sotto la capace guida del Professore Triulzi e rappresenta una delle migliori strutture in Italia.
La nostra fondazione ha donato a OBM (Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi) Onlus la cifra completa per l’esecuzione dell’intero progetto.
Da Luglio 2008 la nuova bobina è in funzione.

Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano

Il Prof. Alfredo Rossi, primario del Niguarda, responsabile di Endoscopia Digestiva, potenzierà il suo reparto grazie all’acquisto di 2 Videoduodenoscopi Olympus.
Per questo progetto la Fondazione ha acquistato i macchinari per poi donarli all’Ospedale.
Il costo di questo progetto è stato di 91.620 €.
Verrà intitolata una sala operativa ad Alberto Mascherpa, all’interno del reparto di Endoscopia Digestiva di Niguarda.
L’assenso alla donazione è arrivato grazie al Dr. Pasquale Cannatelli (Direttore Generale di Niguarda), Dr. Mario Noschese  (Direzione Amministrativa di Presidio di Niguarda) ed Ing. Marco Coboldi (Ingegneria Clinica di Niguarda).
La struttura del prof. Rossi è all’avanguardia e svolge l’attività per moltissime urgenze, anche con pazienti provenienti da altri ospedali.
Gli utenti della struttura sono generalmente anziani, mentre i bambini rappresentano un 10% circa dei casi trattati.
La sala Alberto Mascherpa è stata inaugurata il 27 Giugno 2008.

“Le Prime Cure al neonato” - Ospedale dei Bambini Milano - Buzzi

Il progetto prevede la realizzazione, a cura di professionisti, di un filmato audiovisivo, tradotto in cinque differenti lingue, che illustri le prime cure per il neonato, dai primi giorni di vita.
I fruitori saranno tutti i genitori dei figli neonati all’Ospedale Buzzi (circa 3.500 neo-famiglie all’anno).
Il costo del progetto è di 5.000 €. Cifra interamente donata dalla nostra fondazione.
Il filmato è stato completato nel mese di Novembre 2008.
Dal 2009 il CD viene distribuito ai genitori dei neonati dell’ospedali Buzzi di Milano.