Progetti in esecuzione

San Gerardo Monza
Centro di Ricerca Tettamanti
Il Centro di Ricerca Tettamanti è un laboratorio diagnostico per tutti i bambini leucemici italiani, con 15 operatori. Ha un approccio multidisciplinare e completo al paziente. Opera nella diagnostica, ricerca e clinica strettamente integrate. E’ composta da 5 unità di ricerca, con 35 ricercatori di alta professionalità. Partecipa e collabora a protocolli internazionali. Vanta pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche. Investe 2 milioni di Euro all’anno in progetti di ricerca. La ricerca contro la leucemia è saper rispondere alle domande cliniche ancora aperte, comprendere meglio la malattia e trovare le soluzioni per guarire un bambino in più. La nuova sede del laboratorio è all’interno del Centro Maria Letizia Verga con un piano dedicato per un area di circa 1300 mq. L’edificio (Centro Maria Letizia Verga) che accoglie il nuovo Centro di Ricerca Tettamanti è operativo da Maggio 2015. Il centro di Ricerca Tettamanti si è trasferito nel nuovo edificio nel Settembre 2016. La Fondazione Alberto Mascherpa Onlus ha donato 130.000 Euro nel Gennaio 2017, per adottare 3 nuovi laboratori di ricerca del Centro: BIOBANCA 1, BIOBANCA 2 e GENOMICA 2.
Ospedale dei Bambini Milano - Buzzi
Laser UltraPulse
L’introduzione della tecnologia laser in ambito chirurgico ha modificato la storia naturale di numerose patologie, soprattutto in età pediatrica. L’utilizzo del laser nel trattamento di varie condizioni, congenite ed acquisite, è di fondamentale importanza clinica.
Le indicazioni per l’applicazione del laser includono patologie di competenza otorinolaringoiatrica, chirurgica urologica pediatrica, chirurgica vascolare, dermatologica ed ortopedica. In otorino consente di evitare le procedure chirurgiche invasive consentendo il trattamento di molte patologie per via endoscopica.
In particolare, nell’ambito della patologia malformativa laringotracheale possono essere trattate patologie quali: laringomalacia, web, neoformazioni, stenosi, granulomi ed emangiomi; e, nell’ambito di quella acquisita pazienti con esiti di ingestione di caustici e piccoli con co-morbidità conseguenti ad interventi cardiochirurgici. Si tratta di una popolazione eterogenea di pazienti delicati e complessi, dall’età neonatale a quella adolescenziale, per il cui trattamento è di fondamentale importanza disporre di una equipe multidisciplinare e di strumentazione ad alta tecnologia. Inoltre, essendo molte delle suddette patologie, gravi ed ingravescenti, si tratta di una strumentazione salvavita. Attualmente, le procedure eseguite con strumenti di “vecchia generazione”, richiedono molteplici sedute (in media 3-4) per garantire soddisfacenti risultati con possibilità di danno iatrogeno (determinato dal calore della fibra laser) ai tessuti adiacenti alla sede del trattamento. Nei pazienti più piccoli, inoltre, il successo della procedura, può essere inficiato dalla scarsa libertà di movimento e dalla difficoltà a raggiungere determinate aree anatomiche con strumentazione rigida o poco flessibile.
La tecnologia ideale è oggi rappresentata dal laser CO2 ultrapulsato che consta di un apparecchio laser a CO2 con tramite di braccio articolato o fibra (implementabile) che permette il trattamento con la massima precisione di zone anatomiche difficilmente raggiungibili. La maggiore flessibilità si traduce anche nella massima precisione con elevata conservazione dei tessuti adiacenti e conseguente riduzione degli eventi avversi, delle aderenze post-operatorie e dei tempi di guarigione. La tecnologia UltraPulse CO2, garantendo il massimo controllo sulla lunghezza dell’incisione, sull’area dell’ablazione e sulla profondità del trattamento, rappresenta l’eccellenza dei sistemi laser, con possibilità di eseguire un trattamento automatico (erogazione di energia laser all’interno di una forma geometrica che è stata precedentemente definita dal chirurgo).
La Responsabile del progetto è la Professoressa Giovanna Riccipetitoni, Direttore U.O.C. Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi.
A Maggio 2017 la Fondazione Alberto Mascherpa Onlus ha donato 100.000 Euro, per l’acquisto del nuovo Laser UltraPulse di ultima generazione fornito dalla New Technologies Supplies.